VoiceBot – Chatbot al telefono

VoiceBot: ecco come abbiamo portato i chatbot anche sugli smart speaker e i centralini VoIP.

I “VoiceBot” sono soluzioni che si differenziano dai chatbot presenti nelle chat testuali in quanto sfruttano il “Riconoscimento Vocale” (più conosciuto come “Voice Recognition”) e possono essere installati su dispositivi come gli smart speaker e i centralini VoIP.

“Hai presente Amazon Alexa?”

Il principio è pressoché lo stesso, poiché si tratta di interagire con dei software capaci di interpretare il linguaggio naturale, con l’unica differenza che è possibile interagire vocalmente.

Questo non vuol dire che Amazon Alexa sia stato sviluppato con Aisaac Enterprise, ma certamente entrambi usano le stesse tecnologie per creare delle Skill o delle Action (nel caso di Google Assistant).

Che cosa sono le Skille e le Action?

Per semplificare, diremo che sono come le App presenti negli smartphone:

se le funzionalità dello smartphone vengono potenziate dall’installazione di App, allo stesso modo Alexa e Google Assistant possono essere “potenziati” con l’installazione di queste Skill/Action.

Le Skill/Action possono essere molto utili perché possono permettere alle aziende di restare in contatto con i propri clienti e fornire servizi o supporto anche su queste piattaforme:

  • Prenotazione appuntamenti
  • Risoluzione problemi
  • Lettura di documenti

Questi sono solo alcuni esempi che possono essere estesi anche ad uso esclusivamente aziendale (come vedremo in seguito).

Riconoscimento Vocale

Ciò che abbiamo appena spiegato dipende esclusivamente da quello che viene definito “Riconoscimento Vocale”, ovvero l’abilità di un software di distinguere i suoni che compongono le parole, comprendere il significato delle frasi e replicare con una risposta contestuale.

Il meccanismo è molto semplice, ed è composto da due elementi:

  • STT (Speech to Text), è il componente che trascrive i suoni in lettere, associandole a parole e successivamente frasi.
  • TTS (Text to Speech), è il componente che riproduce vocalmente tutte le parole che compongono le parole scritte.

Quest’ultimo elemento è supportato da ciò che viene definito un “sintetizzatore vocale”, ovvero i suoni e le intonazioni di una (o più) voce digitalizzata:

Quando la parte di STT invia il comando di riproduzione vocale, il sintetizzatore vocale esegue il comando e come risultato, sentiamo ad esempio la voce di Alexa parlarci.

Un chatbot al telefono

Lo stesso principio viene applicato quando si installa un chatbot su infrastrutture VoIP:

questo comporta avere un chatbot in grado di interagire verbalmente con una vera e propria conversazione, anziché il fatidico “Premi 1 per ricevere assistenza” tipico dei risponditori automatici.

I VoiceBot possono essere sfruttati in tantissimi contesti e non solo per l’assistenza cliente:

  • Supporto alla vendita per agenti di commercio
  • Recupero dati da documenti (vedi PDF)
  • Consultazione documenti su database (vedi listini prezzi)
  • Aggiornamento dati su software gestionale (tramite richiesta esplicita al chatbot)
  • Lettura comunicazioni e/o email
  • Supporto per la contabilità (tramite integrazione a gestionale)
  • Manuali e/o istruzioni per operai specializzati

E tanto altro…

L’utilizzo del Riconoscimento Vocale porta i chatbot a comprendere anche i messaggi vocali tipicamente inviati su piattaforme come WhatsApp, Facebook Messenger e Telegram.

Per vedere in prima persona come funzionano i VoiceBot, puoi cliccare qui e vedere una prenotazione effettuata tramite centralino VoIP.

 

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